Google My Business, Google Adwords, Facebook Advertising e molto altro. Sono gli strumenti utili a farti conoscere dai clienti sul tuo territorio.

 

Local marketing. L’arte di farsi trovare sul tuo territorio.

Ci sono tanti modi per conquistare i clienti e tanti altri per trovarli. Non bisogna andare lontano per cercarne di nuovi. Lo puoi fare anche nella tua città. Come? Con il local marketing.

Local marketing: una definizione

Ti stai chiedendo cosa sia questo local marketing. È uno dei tanti modi per attirare nuovi clienti, ma non tutti i possibili clienti. A cosa ti serve un annuncio su un quotidiano internazionale se il tuo negozio di fiori si trova a Torino? A poco. Ed è qui che interviene il local marketing che, azione dopo azione, ti aiuta a promuovere la tua attività partendo dalla tua città e intercettando il tuo possibile target di clienti che vive o lavora nella zona in cui hai la tua attività. Prima avevi a disposizione solo le Pagine Gialle: ora hai Google My Business.

Per fare local marketing parti con Google My Business.

Sì, perché tutto questo local marketing si fa sempre sul web e Google in questo è formidabile. Tutte le attività che sono segnalate su Google Maps, infatti, usano la piattaforma gratuita Google My Business per autopromuoversi.
Anche tu puoi iniziare da qui. Google My Business diventerà la tua vetrina digitale, da affiancare al tuo sito internet, se ce l’hai. Sulla tua scheda proprietaria di Google My Business puoi fare tante cose:
1. Potrai inserire i tuoi servizi,
2. Potrai inserire l’indirizzo della tua impresa,
3. Potrai inserire i tuoi contatti,
4. Potrai pubblicare le ultime novità del tuo negozio…
5. … e qualche offerta.
6. Potrai arricchire il tutto con qualche bella immagine
7. E potrai anche inserire un rimando al tuo sito web, al blog o ai social.
8. Last but not least: potrai controllare i dati che la piattaforma ti mette a disposizione. Quante persone hanno visitato il tuo profilo? Quante hanno visitato il sito da lì? Quante hanno chiesto indicazioni stradali o ti hanno chiamato? Informazioni molto preziose!

Local marketing = recensioni. Presta attenzione.

Ma Google My Business fa anche di più: permette ai tuoi futuri clienti di scrivere recensioni. Più recensioni hai, più in alto la tua attività si posizionerà nella SERP (acronimo che sta per Search Engine Results Page e che significa “pagina dei risultati del motore di ricerca”) di Google. Non tutte le recensioni potrebbero essere positive, però, per il bene della tua attività, dedica del tempo per rispondere a tutte. Anche a quelle negative. Questo ti aiuterà a creare un rapporto con chi ti visita realmente.
Un altro tip? Genera il link da poter condividere sui social o anche via WhatsApp con i clienti per facilitarli a lasciare una recensione.

Il local marketing si fa anche con gli annunci.

E non è tutto, perché Google mette a disposizione anche Google Adwords. Come funziona? In modo molto intuitivo. Ogni volta che un utente indicherà alcune parole chiave legate alla tua attività, per esempio “fiori Torino”, gli comparirà il tuo annuncio e sarà rimandato al tuo sito. Per fare delle campagne di AdWords a puntino, ti consigliamo:
1. Di avere un sito ottimizzato e veloce da caricare (soprattutto da mobile)
2. Di valutare le attività dei competitor
3. Di valutarne la compatibilità con la strategia complessiva di marketing
4. Di affidarti a un consulente specializzato per individuare le parole chiave giuste e gestire al meglio le campagne.

Local marketing però è anche retargeting.

In cosa consiste fare retargeting attraverso il local marketing? Nell’inviare contenuti a clienti già interessati ai tuoi prodotti o servizi, cliccando su un banner, mettendo in carrello un prodotto o visualizzando i post sui social. Da qui in poi devi essere bravo a mantenere viva la sua attenzione con promozioni e offerte dedicate o newsletter informative.

E ultimi, ma non ultimi, i social. Il local marketing si fa anche così.

Sui social puoi sempre contare e creare campagne personalizzate in base al territorio, all’età e al genere. Facebook Advertising ti permette di creare annunci triangolati in base a dove si trova la tua attività. E Instagram di consente di fare la stessa cosa, trasformando un post in un’inserzione.

Per cercare nuovi clienti non bisogna andare lontano. Basta attirare l’attenzione del cliente della porta accanto.