<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>business Archivi - Web Design by Argo</title>
	<atom:link href="https://www.webdesign.argobs.com/tag/business/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.webdesign.argobs.com/tag/business/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 May 2022 08:43:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.webdesign.argobs.com/wp-content/uploads/2020/09/cropped-Senzanome-32x32.png</url>
	<title>business Archivi - Web Design by Argo</title>
	<link>https://www.webdesign.argobs.com/tag/business/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Professionista? 3 consigli per un sito di successo</title>
		<link>https://www.webdesign.argobs.com/professionista-3-consigli-per-un-sito-di-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Gorietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 May 2022 08:43:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[brand identity]]></category>
		<category><![CDATA[brand image]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[contatti]]></category>
		<category><![CDATA[google my business]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[network]]></category>
		<category><![CDATA[online]]></category>
		<category><![CDATA[professionalità]]></category>
		<category><![CDATA[professionista]]></category>
		<category><![CDATA[responsive]]></category>
		<category><![CDATA[sito web]]></category>
		<category><![CDATA[visual branding]]></category>
		<category><![CDATA[web-agency]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.webdesign.argobs.com/?p=236984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Farsi notare, essere raggiungibile e spiccare tra la concorrenza. Sono questi i punti su cui qualsiasi professionista dovrebbe concentrarsi per far evolvere la propria carriera. Uno strumento per raggiungere il successo? Il proprio sito web.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/professionista-3-consigli-per-un-sito-di-successo/">Professionista? 3 consigli per un sito di successo</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Qual è il modo migliore per un professionista di farsi trovare da più persone possibili? Essere online, con un proprio sito.</em></p>
<h3><strong>Sei un professionista? Ecco cosa scrivere nel tuo sito.</strong></h3>
<p><strong>Farsi notare, essere raggiungibile e spiccare tra la concorrenza</strong>. Sono questi i punti su cui qualsiasi professionista dovrebbe concentrarsi per far evolvere la propria carriera. Uno strumento per raggiungere il successo?<strong> Il proprio sito web</strong>. Se la sua struttura è relativamente semplice &#8211; non ha un’e-commerce incorporato e deve solo descrivere chi sei, cosa offri, dove sei e i contatti &#8211; puoi muoverti in autonomia con piattaforme come WordPress.com oppure Wix.com. Altrimenti, <strong>potrai affidarti in tutta sicurezza a una <a href="https://www.webdesign.argobs.com/3-consigli-per-scegliere-la-tua-web-agency/">web agency</a> come la nostra</strong>.</p>
<h3><strong>Come realizzarlo? Non in modo banale.</strong></h3>
<p>Il mondo digitale offre soluzioni e opportunità impareggiabili. Che tu sia avvocato, medico, geometra o stilista, è importante che il tuo sito sia unico, riconoscibile, inconfondibile. Perché se è vero che l’abito fa il monaco, è anche vero che il sito fa il professionista. Quindi, la base è: non essere banale. <strong>Applica al tuo sito tutte le <a href="https://www.webdesign.argobs.com/come-scegliere-una-brand-identity-efficace/">regole della brand identity</a></strong> che hai costruito in precedenza (logo, palette di colori, font primario e secondario) tenendo a mente il target di riferimento. E, sempre tenendo a mente il <strong>target</strong>, sviluppa il sito in maniera intuitiva e ottimizzata. I tuoi clienti prediligono una navigazione da mobile? Mi raccomando: fai sì che il tuo sito sia <strong>responsive </strong>(<a href="https://www.webdesign.argobs.com/un-sito-responsive-e-quello-che-ti-serve/">clicca qui</a> per vedere la differenza con mobile friendly).<br />
Ora possiamo partire dai consigli.</p>
<h3><strong>1.Occhio a chi sei, cosa fai e il tuo portfolio.</strong></h3>
<p>Un sito web di un professionista ha senso nell’ottica della notorietà che consente di raggiungere. Controlla bene cosa racconti di te, della tua attività e dei tuoi clienti. Devi essere comodo nei panni che vestirai ma devono essere luminosi, come te. Cura il design del sito per catturare l’attenzione, la user experience per guidare gli utenti ma, soprattutto, scegli con attenzione le parole che userai per raccontare la tua storia. Devono essere vere, ma persuasive. Quindi, attira l’attenzione degli utenti, suscita in loro interesse e trova un modo accattivante per convincerli che sei proprio tu quello di cui hanno bisogno. <strong>Metti in evidenza i tuoi punti forti e quello che ti rende unico rispetto a tutti gli altri</strong>. Crea una descrizione semplice ma interessante del tuo profilo, fai una selezione dei clienti che ti piacerebbe presentare e racconta cosa hai fatto per loro con i cases study più performanti.</p>
<h3><strong>2. Contatti. Il tuo network è online.</strong></h3>
<p>Per questo, chi cerca una figura professionale come la tua deve avere <strong>i tuoi contatti sempre in evidenza</strong>. Non solo numero di telefono ed e-mail, ma anche profilo LinkedIn e indirizzo del tuo studio. Potresti pensare di aggiungere alla sezione contatti del tuo sito un form da far compilare ai tuoi utenti chiedendo di scrivere, in poche battute, il servizio di cui hanno bisogno.<br />
Ricorda. Anche in questo caso, le parole sono importanti e i campi che i tuoi utenti andranno a compilare sono delle opportunità per invogliarli a contattare te piuttosto che un altro professionista. La ricerca di queste parole, che sono delle “parole-opportunità”, può essere complessa, ma una volta trovate quelle in grado di smuovere le giuste corde, riuscirai a rendere ancora più personale il tuo sito e creare il giusto network per far crescere la tua attività.<br />
In quest’ottica, un’altra opportunità da non perdere è quella di associare anche un profilo su<strong> Google My Business</strong>.</p>
<h3><strong>3. Chi cerca te, vuole vedere solo te.</strong></h3>
<p>Chi ti cerca vuole vedere te e quello che sai fare. Tutte le altre informazioni possono distrarlo dal raggiungere l’obiettivo principale, quello di cercare una figura in grado di risolvere un problema. Evita pubblicità, banner, promozioni e offerte con mille pop-up che si aprono ovunque. Sii semplice e raggiungibile, altrimenti gli utenti potrebbero abbandonare la navigazione del sito e non tornare mai più.<br />
Questi sono i consigli migliori da mettere in pratica per essere online, farsi raggiungere da più persone possibili e implementare la propria attività.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/professionista-3-consigli-per-un-sito-di-successo/">Professionista? 3 consigli per un sito di successo</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sito B2B da flop a top in 5 step</title>
		<link>https://www.webdesign.argobs.com/sito-b2b-da-flop-a-top-in-5-step/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Gorietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2022 14:05:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[b2b]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[sito web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.webdesign.argobs.com/?p=236917</guid>

					<description><![CDATA[<p>Accattivante, facile da usare. Contenuti studiati ad hoc per esigenze specifiche. Se ti stai chiedendo come trasformare il tuo sito B2B da flop in top, sei nel posto giusto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/sito-b2b-da-flop-a-top-in-5-step/">Sito B2B da flop a top in 5 step</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tutto quello che il tuo sito B2B deve avere</em></p>
<h3></h3>
<h3><strong>Sei un’azienda B2B? Ecco 5 consigli per un sito web al top</strong></h3>
<p>Accattivante, facile da usare. Contenuti studiati ad hoc per esigenze specifiche. Se ti stai chiedendo come trasformare il tuo sito B2B da flop in top, sei nel posto giusto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>1. Il tuo sito B2B deve essere accessibile. Parti dal design</strong></h3>
<p>E ricorda che deve essere<strong> facile da usare. Il tuo pubblico è B2B</strong>. I tuoi utenti sono di corsa, hanno bisogno di trovare tutte le informazioni necessarie in pochi secondi. Tu resteresti a lungo su una pagina in cui non riesci a trovare in modo semplice i contatti? No.<br />
Quindi, imposta tutti i <strong>contenuti in modo strategico</strong> e infiocchetta il tuo sito B2B in modo da renderlo accattivante.<br />
E non dimenticare la cosa più importante. <strong>Guarda sempre cosa fanno i competitor</strong> del tuo settore, analizza i loro siti B2B, scopri quello che ti piace e quello che potrebbe essere migliorato e riportalo nel tuo sito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>2. Mobile first, soprattutto per un sito B2B</strong></h3>
<p>Perché tutti hanno sempre a portata di mano il telefono, ma non il pc. Se il tuo sito B2B è pensato per essere navigato con pochi semplici tap, sarà più facile sia posizionarti su Google sia conquistare gli utenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>3. Content is king. Anche se sei un B2B</strong></h3>
<p>Anzi, soprattutto. Dedica una sezione del tuo sito B2B alle <strong>news</strong> o a un <strong>blog aziendale</strong> con articoli inerenti alla tua attività e non dimenticare le foto. Questo aiuta per l’indicizzazione SEO e rende il tuo sito molto più che un semplice sito di servizio, legando l’utente al tuo brand. Ricorda che i contenuti devono essere<strong> S.M.A.R.T.</strong>, ovvero:</p>
<p>&#8211; <strong>Specifici.</strong><br />
Devono essere contenuti chiari, semplici e incentrati sulla tua azienda.</p>
<p>&#8211; <strong>Misurabili.</strong><br />
Devi poter controllare e conoscere i contenuti migliori per il tuo sito aziendale e, per poter farlo, devi fare qualche prova e analizzare i dati. È così che capisci cosa piace al tuo pubblico.<br />
&#8211; Raggiungibili.<br />
<em>Achievable</em> in inglese. Mettiti in condizioni di raggiungere il tuo obiettivo.</p>
<p>&#8211; <strong>Rilevanti.</strong><br />
O meglio, coerenti con la tua azienda.</p>
<p>&#8211; <strong>Temporalmente definiti.</strong><br />
Programma gli articoli con periodicità, stabilisci delle scadenze e rispettale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>4. Pensa come un buyer persona</strong></h3>
<p>Chi è? <strong>Il cliente ideale</strong>. Sì, esiste davvero.<br />
Per capire, ti racconto una storia.<br />
Siamo ad <strong>Alba</strong>, in Piemonte. È il 1942 e un tale<strong> signor Pietro</strong> apre un laboratorio dolciario specializzato in prodotti con le nocciole. Siamo nel pieno della Seconda guerra mondiale ma, quasi inspiegabilmente, la pasticceria cresce. Cresce talmente tanto che oggi è una multinazionale, con sedi in tutto il mondo. Ovviamente, siamo parlando di <strong>Ferrero</strong> e già nel 1942, il signor Pietro aveva capito che per avere successo doveva immedesimarsi in chi comprava i suoi prodotti. Ovvero, nel suo caso, la mamma, la nonna, la zia di turno.<br />
Tu hai già identificato il tuo buyer persona? Se la risposta è sì, allora crea contenuti per lui.</p>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>5. Tutto deve essere ottimizzato SEO. Tutto</strong></h3>
<p>È indispensabile. <strong>SEO</strong> significa <em>ottimizzazione per i motori di ricerca</em>. Questo ti aiuta davvero a farti notare da Google. Ci sono delle regole, però. Una in particolare.<br />
Devi prestare molta attenzione alle <strong>parole chiave</strong> che utilizzi. Non devono essere troppo generiche o eccessivamente numerose. Devono essere specifiche e usate nel modo giusto. Possono essere nel corpo dei tuoi contenuti, ma anche nei titoli e, soprattutto, nelle<strong><em> meta description</em></strong> e negli <em><strong>alt text</strong></em>, ovvero, i testi alternativi delle immagini.<br />
Ci sono dei tool gratuiti che puoi consultare per cercare la tua parola chiave, oppure puoi affidarti a un professionista che saprà sicuramente aiutarti e guidarti in questa nuova avventura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/sito-b2b-da-flop-a-top-in-5-step/">Sito B2B da flop a top in 5 step</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
