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	<title>E-commerce Archivi - Web Design by Argo</title>
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	<title>E-commerce Archivi - Web Design by Argo</title>
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	<item>
		<title>Leggo referenze, quindi compro.</title>
		<link>https://www.webdesign.argobs.com/leggo-referenze-quindi-compro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Gorietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2022 09:33:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[acquisti online]]></category>
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		<category><![CDATA[sito web]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A tutti importa cosa la gente pensa, compra o guarda. Per questo, prima di procedere con qualsiasi scelta, le persone leggono le referenze, o meglio, le recensioni e i commenti di altri utenti che hanno fatto la loro stessa scelta in precedenza. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Come funziona la mente umana prima di un acquisto online? Tramite influenze degli altri utenti e soprattutto, grazie alle referenze degli altri utenti. </em></p>
<h3><strong>Referenze e ancora referenze. Così cresce il tuo business</strong></h3>
<p>A tutti importa cosa la gente pensa, compra o guarda. Per questo, prima di procedere con qualsiasi scelta, le persone leggono le referenze, o meglio, le <strong>recensioni</strong> e i <strong>commenti</strong> di altri utenti che hanno fatto la loro stessa scelta in precedenza.</p>
<h3><strong>Quanto sono importanti le referenze per un sito?</strong></h3>
<p>Risposta: <strong>tanto</strong>. Le referenze giocano un grande impatto a livello emotivo e psicologico sull’acquisto. Le parole soddisfatte dei tuoi clienti, possono influenzare altri possibili clienti e stimolare il passaparola. Per questo è indispensabile riuscire a cavalcare l’onda e promuovere le referenze migliori.</p>
<h3><strong>Parti dal cliente ideale.</strong></h3>
<p>Studialo e impara tutto da lui, ciò che ama, ciò che odia e quello che gli interessa. Una volta identificato il tuo <strong>target</strong>, passa all’azione e raccogli le recensioni positive. Come? Chiedendo ai clienti più fidati, a quelli che sono sempre da te per i loro acquisti. Oppure, puoi offrire uno sconto per il loro prossimo acquisto.<br />
Non hai bisogno di tante referenze. L’importante è che siano oneste, sincere e che valorizzino i tuoi punti di forza.</p>
<h3><strong>Usa un processo semplice. Molto semplice.</strong></h3>
<p>Le cose complesse non piacciono a nessuno, soprattutto se, quello che stai facendo, è lasciare una recensione. Per questo, semplifica. Inserisci un link diretto nelle newsletter o un box per i commenti direttamente in pagina.</p>
<h3><strong>Posiziona le referenze in modo strategico.</strong></h3>
<p>Sì, perché devi posizionarle nel modo migliore per farle notare, consultare e approvare. È così che puoi modificare il comportamento di chi naviga sul tuo sito web portandoli alla conversione e quindi all’acquisto. Dove inserirle? Subito dopo la sezione dedicata ai tuoi valori o ai tuoi punti di forza. In questo modo un potenziale cliente potrà associare elementi razionali ad altri più emotivi, creando il giusto mix per la conversione.</p>
<h3><strong>Referenze = commenti.</strong></h3>
<p>Non puoi pensare di inserire sul tuo sito web una sezione dedicata alle referenze senza che ci siano anche dei commenti. E non è detto che tutti i commenti siano positivi o corretti. L’importante è come gestirai la situazione.<br />
Devi avere pazienza e soprattutto rispondere con calma e cura a tutti i commenti che riceverai, anche quelli negativi.<br />
È anche sfruttando questo sistema che potrai far crescere il tuo business.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché aprire un e-commerce di articoli sportivi</title>
		<link>https://www.webdesign.argobs.com/perche-aprire-un-e-commerce-di-articoli-sportivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Gorietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2022 08:48:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[articoli sportivi]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
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		<category><![CDATA[E-commerce]]></category>
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		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo sapevi che il 35% della popolazione italiana con più di 3 anni di età pratica almeno uno sport nel tempo libero? Questo è un dato significativo perché vuol dire che circa 21 milioni di italiani hanno bisogno di articoli sportivi per svolgere la propria attività. E quale luogo migliore per fare shopping se non online?</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Facile, semplice e veloce. Lo shopping online è così. Ma vale anche per un e-commerce di articoli sportivi?</em></p>
<h3><strong>A tutto sport con il tuo e-commerce.</strong></h3>
<p>Lo sapevi che il 35% della popolazione italiana con più di 3 anni di età pratica almeno uno <strong>sport</strong> nel tempo libero? Questo è un dato significativo perché vuol dire che circa 21 milioni di italiani hanno bisogno di articoli sportivi per svolgere la propria attività. E quale luogo migliore per fare shopping se non online?</p>
<h3><strong>Anche gli sportivi fanno shopping online.</strong></h3>
<p>Sì, anche chi fa sport fa shopping online. E se tu stai pensando di aprire un e-commerce con i tuoi prodotti, probabilmente stai facendo una scelta giusta. Abbiamo già parlato dei pro e dei contro dell’<a href="https://www.webdesign.argobs.com/e-commerce-o-amazon-cosa-scegli-per-il-tuo-negozio-online/">aprire un e-commerce</a> e oggi scopriremo perché ti è utile aprirlo anche se la tua attività si occupa di articoli sportivi.</p>
<h3><strong>3 motivi per aprire il tuo e-commerce di articoli sportivi.</strong></h3>
<p>Principalmente per la facilità con cui la gente acquista online. Dopo lo scorso anno, lo shopping online ha raggiunto nuovi obiettivi e traguardi. E sai perché?<br />
<strong>1. È facile</strong><br />
Bastano pochi click, per acquistare quello che si desidera e riceverlo a casa. Come i pesi o gli attrezzi per l’ellittica. Zero sforzo, massima resa.<br />
<strong>2. È conveniente</strong><br />
Per attirare più clienti, chi vende online sul proprio e-commerce, punta tutto su promozioni e sconti.<br />
<strong>3. È pratico</strong><br />
Dal proprio schermo, un nuovo cliente può scegliere tra diversi prodotti, prendersi il tempo necessario per fare le proprie valutazioni, e poi procedere con l’acquisto. Con calma e da casa.</p>
<h3><strong>Tuo l’e-commerce, tuo il target, tuoi i prodotti.</strong></h3>
<p>E partendo da questa base, puoi scegliere come impostare il tuo e-commerce di articoli sportivi e incrementare le vendite. Un esempio? Puoi scegliere in autonomia quali articoli vendere e per quale categoria. Potresti scegliere di vendere solo accessori per lo yoga, oppure vendere solo snowboard a un target molto specifico e questo potrebbe distinguerti da tutti gli altri e-commerce.</p>
<p><strong>Quindi, cura il tuo e-commerce, seleziona gli articoli sportivi giusti, specializzati in un settore, e promuovi la tua attività online.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>E-commerce o Amazon, cosa scegli per il tuo negozio online?</title>
		<link>https://www.webdesign.argobs.com/e-commerce-o-amazon-cosa-scegli-per-il-tuo-negozio-online/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Gorietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 May 2022 14:27:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Brand]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Potrebbe sembrare un film con supereroi e invece stiamo parlando del tuo shop online. In un mondo dove tutto può essere comprato dal divano di casa con un semplice click, ha ancora senso aprire un e-commerce tutto tuo?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/e-commerce-o-amazon-cosa-scegli-per-il-tuo-negozio-online/">E-commerce o Amazon, cosa scegli per il tuo negozio online?</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tutto è acquistabile dal divano di casa. Ma qual è la soluzione migliore per la tua attività? Conviene vendere su Amazon o aprire un proprio negozio online?</em></p>
<h3><strong>E-commerce vs Amazon. Che la sfida abbia inizio.</strong></h3>
<p>Potrebbe sembrare un film con supereroi e invece stiamo parlando del tuo shop online. In un mondo dove tutto può essere comprato dal divano di casa con un semplice click, ha ancora senso aprire un e-commerce tutto tuo?</p>
<h3><strong>Vendere su Amazon, tutti i pro.</strong></h3>
<p>Amazon è un colosso e ha una base di<strong> 250 milioni di membri attivi.</strong> Sono tantissimi e aumentano grazie alla <strong>credibilità</strong> che il marchio ha costruito nel corso degli anni e alle garanzie che fornisce sia ai rivenditori sia ai clienti finali. Basti pensare alle <strong>spedizioni</strong>, ai <strong>resi</strong> e al <strong>supporto per la vendita</strong>. Inoltre, è una piattaforma facile da usare, non richiede l’apertura di un sito web legato alla tua attività, è in grado di monitorare l’inventario e di fornire una risposta per qualsiasi esigenza.</p>
<h3><strong>E i contro, perché anche Amazon ha i suoi difetti.</strong></h3>
<p>Ma non è oro tutto quel che luccica perché, per farti notare su Amazon, devi sgomitare. <strong>La concorrenza è accanita</strong>, i brand che investono sul Marketplace sono infiniti e, sebbene i tuoi prodotti possano finire nelle newsletter o tra i consigliati, non è garantito <strong>il tasso di conversione all’acquisto</strong>.</p>
<h3><strong>E-commerce privato, quando e perché farlo.</strong></h3>
<p>Da questo punto di vista, quello della conversione, aprire il proprio negozio online può facilitare le cose, creando un <strong>rapporto 1:1 con i clienti</strong> e gestendo la struttura del sito in modo tale da<strong> indirizzare l’utente verso l’acquisto</strong>. Sì, perché se l’e-commerce è il tuo, puoi gestire tu la lista dei consigliati, dei preferiti e dei più venduti e tutte le altre attività. <strong>L’impegno nella gestione di un e-commerce privato è costante</strong>, completamente differente rispetto a quello di un negozio fisico ma, se curato fin nei particolari, può dare tante soddisfazioni.</p>
<h3><strong>Ma qual è la soluzione migliore?</strong></h3>
<p>La risposta in questo caso è:<strong> dipende dal budget</strong>.<br />
Se crei il tuo negozio online, oltre i costi iniziali, quelli continui saranno per l&#8217;hosting web, i rinnovi di dominio, la manutenzione e l’aggiornamento della piattaforma. Su Amazon, invece, i costi di avvio dell&#8217;attività sono bassi, ma non devi dimenticare che ci sono anche gli abbonamenti e fee per poter continuare a vendere sul Marketplace.<br />
La soluzione vincente per portare la tua attività online, potrebbe essere quella di<strong> essere presenti sia su una piattaforma come Amazon, sia avere il proprio e-commerce</strong>, in modo da riuscire a rintracciare il grande pubblico ma, allo stesso tempo, curarne in autonomia una parte più piccola costruendo una <em>brand identity</em> indipendente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/e-commerce-o-amazon-cosa-scegli-per-il-tuo-negozio-online/">E-commerce o Amazon, cosa scegli per il tuo negozio online?</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cerchi nuovi clienti? Trovali con Google Ads</title>
		<link>https://www.webdesign.argobs.com/cerchi-nuovi-clienti-trovali-con-google-ads/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Gorietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 May 2022 13:28:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Su Google è possibile trovare tutto. Cosa fare, dove andare e cosa comprare. Questo vuol dire che, se vuoi puntare a far crescere la tua attività e attirare più clienti, devi posizionare i tuoi annunci in modo strategico. E quale modo migliore se non utilizzare proprio gli annunci pubblicitari di Google?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/cerchi-nuovi-clienti-trovali-con-google-ads/">Cerchi nuovi clienti? Trovali con Google Ads</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Google Ads è la pubblicità online che ti aiuta a promuovere i tuoi prodotti e servizi su Google, YouTube e altri siti. È uno degli strumenti utili a farti conoscere dai clienti ovunque tu voglia.</em></p>
<h3><strong>Cerchi nuovi clienti? Trovali con Google Ads.</strong></h3>
<p>Su <strong>Google</strong> è possibile trovare tutto. Cosa fare, dove andare e cosa comprare. Questo vuol dire che, se vuoi puntare a <strong>far crescere la tua attività</strong> e <strong>attirare più clienti</strong>, devi posizionare i tuoi annunci in modo strategico. E quale modo migliore se non utilizzare proprio gli annunci pubblicitari di Google?</p>
<h3><strong>Cos’è Google Ads.</strong></h3>
<p>È la <strong>pubblicità online</strong> usata per promuovere i prodotti e servizi sul motore di ricerca di Google, YouTube e altri siti. Ti consente di scegliere<strong> obiettivi specifici</strong> per i tuoi annunci, come <strong>generare chiamate telefoniche</strong> o <strong>visite al sito</strong>, e di<strong> personalizzare il budget</strong> e<strong> il targeting</strong>, avviando o interrompendo la pubblicazione degli annunci a seconda delle tue esigenze e – soprattutto – della tua strategia..</p>
<h3><strong>Primi passi. Come funziona Google Ads? Così.</strong></h3>
<p>Mostra i tuoi annunci quando un nuovo potenziale cliente cerca online i prodotti e servizi che offri.<br />
Ecco i primi passi da fare per avviare una campagna di successo.</p>
<p>● <strong>Seleziona il tuo obiettivo</strong><br />
Puoi scegliere se attirare più visitatori sul tuo sito, aumentare le chiamate alla tua attività o le visite al tuo negozio.<br />
● <strong>Scegli l&#8217;area geografica in cui mostrare l&#8217;annuncio.</strong><br />
Può essere intorno alla tua attività o più ampia, come città, regioni o interi paesi.<br />
● <strong>Crea l&#8217;annuncio</strong><br />
Con tutti i criteri richiesti.<br />
● <strong>Imposta il limite massimo per il budget mensile</strong></p>
<h3><strong>Cattura l’attenzione con Google Ads.</strong></h3>
<p>Sì, perché un buon annuncio creato con Google Ads permette alla tua attività di farsi notare. Per questo ci sono delle regole che ti aiutano a catturare l’attenzione di nuovi clienti.</p>
<p>● <strong>Individua il tuo target e le keyword</strong><br />
Individuare il <strong>target per la tua attività</strong> è indispensabile per una buona strategia di marketing. Subito dopo, trova la combinazione giusta di <strong>keywords</strong> per aumentare la visibilità del tuo annuncio.<br />
● <strong>Crea un titolo accattivante</strong><br />
E che incuriosisca l’utente. In particolare, il <strong>titolo</strong> è costituito da <strong>3 elementi</strong>. C’è il<strong> titolo principale</strong> e <strong>2 titoli successivi</strong> che forniscono ulteriori dettagli. Ricorda, i titoli hanno una <strong>lunghezza massima di 30 caratteri</strong> e devono contenere<strong> il nome della tua attività</strong> e una <strong>call to action</strong> che invogli l’utente a compiere un’azione.<br />
●<strong> Scrivi una descrizione strategica</strong><br />
Hai <strong>90 caratteri</strong> per farlo. Devi sottolineare<strong> i plus della tua attività</strong> e promuovere i tuoi servizi coinvolgendo l’utente. Qui devi inserire in modo strategico le tue keywords per permettere al motore di ricerca di indicizzarlo al meglio.</p>
<h3><strong>Google Ads ti guida. Passo dopo passo.</strong></h3>
<p>Detto così, promuovere un annuncio con Google Ads potrebbe sembrare difficile ma non lo è. La piattaforma è studiata per guidarti passo dopo passo, in modo semplice e intuitivo.<br />
<strong>Ma se pensi di aver bisogno di aiuto, rivolgiti agli esperti e fatti guidare nella scelta della creatività e della strategia migliore per la tua attività.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Un sito responsive è quello che ti serve</title>
		<link>https://www.webdesign.argobs.com/un-sito-responsive-e-quello-che-ti-serve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Gorietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 09:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[mobile-friendly]]></category>
		<category><![CDATA[pc]]></category>
		<category><![CDATA[responsive]]></category>
		<category><![CDATA[sito web]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[tablet]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sai qual è la percentuale di persone che procedono con gli acquisti online direttamente dal proprio smartphone? Sai questo cosa vuol dire? Che il tuo sito deve essere consultabile in modo facile e veloce. Anche da cellulare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/un-sito-responsive-e-quello-che-ti-serve/">Un sito responsive è quello che ti serve</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Semplice e facile da consultare, senza immagine sgranate o testi tagliati. È così che dovrebbe essere il tuo sito su uno smartphone. In una parola, responsive.</em></p>
<h3><strong>Il tuo sito è a portata di tap. Se è responsive.</strong></h3>
<p>Sai qual è la percentuale di persone che procedono con gli acquisti online direttamente dal proprio smartphone? Ben il 60%. Sai questo cosa vuol dire? Che il tuo sito deve essere consultabile dal tuo cellulare o dal tuo tablet in modo facile, veloce e intuitivo. Possibilmente, in pochi tap.</p>
<h3><strong>Responsive vs mobile friendly. C’è differenza.</strong></h3>
<p>È per questo che il tuo sito deve diventare <strong>responsive</strong>, ovvero, deve adattarsi a tutti i dispositivi, non solo allo smartphone. <strong>È così che aumenterai il traffico</strong>.<br />
Un <strong>sito responsive</strong> è un sito con <strong>contenuti dinamici</strong>, come le immagini, che si ridimensionano in base al supporto da cui vengono consultati prendendo le giuste dimensioni. E questo è importante, perché così<strong> tutti i contenuti vengono mostrati correttamente</strong>. Sia su desktop, che su cellulare, che su tablet.<br />
Un sito responsive è diverso da un<strong> sito mobile friendly</strong> che, invece, non si adatta allo schermo ma evita problemi di usabilità riducendo al minimo le difficoltà di navigazione.</p>
<h3><strong>Perché avere un sito responsive?</strong></h3>
<p>Non solo perché aumenterai il traffico verso il tuo sito, ma anche per l’<strong>esperienza di navigazione</strong> che garantirai all’utente, con<strong> contenuti a cascata</strong>, che favoriranno la navigazione e <strong>cattureranno l’attenzione</strong> in modo semplice e più immediato. E, soprattutto, un sito responsive migliora l<strong>’indicizzazione</strong> nelle ricerche degli utenti.</p>
<p>Ora, è arrivato il momento di darti tre consigli per rendere il tuo sito responsive.</p>
<h3><strong>1. Guarda cosa fanno gli altri prima di creare il tuo sito responsive.</strong></h3>
<p>Questa è la regola d’oro, da tenere sempre in considerazione. Perché se l’hanno fatto, allora puoi farlo anche tu. Guarda i siti che ti piacciono di più da tutti i dispositivi e confrontali. Cambia qualcosa tra<strong> una visione al pc e una dal tablet</strong>? Se la risposta è no e se controlli anche dal tuo smartphone e vedi tutto nitidamente, allora il sito è responsive.</p>
<h3><strong>2. Usa tutti gli elementi del design responsive.</strong></h3>
<p>La <strong>griglia fluida</strong> consente al tuo sito di apparire più grande o più piccolo a seconda delle dimensioni dello schermo del dispositivo che sta usando l’utente. E, nello stesso modo, anche le <strong>immagini</strong> e i <strong>testi</strong> possono essere sostituiti o non comparire, in base al dispositivo scelto dall’utente.</p>
<h3><strong>3. Responsive = mobile first.</strong></h3>
<p>Te l’abbiamo detto, nuovi clienti scoprono il tuo sito dallo smartphone. Per questo devi pensare a come i tuoi contenuti si possano distribuire su uno schermo molto piccolo. Crea dei punti di riferimento che facilitano la navigazione, come l’icona contatti, per esempio. Per questo, evita pagine troppo lunghe, con scroll infiniti, semplifica il più possibile e rendi tutto leggibile.</p>
<p>Sei pronto a conquistare nuovi clienti a suon di <em>tap</em>?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/un-sito-responsive-e-quello-che-ti-serve/">Un sito responsive è quello che ti serve</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il remarketing, l’arte di conquistare clienti</title>
		<link>https://www.webdesign.argobs.com/il-remarketing-larte-di-conquistare-clienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Gorietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 15:22:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[clienti]]></category>
		<category><![CDATA[E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
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		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo visto come attrarre più clienti e come attrarre più clienti sul tuo territorio. Oggi, invece, scopriremo uno degli strumenti principali per farlo. Iniziamo dal remarketing.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/il-remarketing-larte-di-conquistare-clienti/">Il remarketing, l’arte di conquistare clienti</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Come conquistare nuovi clienti? Esistono diversi strumenti per farlo, ma puoi partire dal più semplice: il remarketing.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>A lezione di remarketing, così più clienti saranno tuoi.</strong></h3>
<p>Abbiamo visto <a href="https://www.webdesign.argobs.com/come-attirare-piu-clienti-sul-tuo-e-commerce/">come attrare più clienti</a> e <a href="https://www.webdesign.argobs.com/local-marketing-farsi-trovare-dai-clienti-sul-territorio/">come attrarre più clienti sul tuo territorio</a>. Oggi, invece, scopriremo uno degli strumenti principali per farlo.<br />
Iniziamo dal <strong>remarketing</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Cos’è il remarketing e come funziona in poche parole.</strong></h3>
<p>Facile. È una forma di pubblicità mirata a <strong>persone che hanno già interagito con il tuo sito e i tuoi prodotti online</strong>, ma anche con i contenuti dei tuoi social media. Serve a restare in contatto con i <strong>clienti</strong> che possiamo definire come “<strong>caldi</strong>”, cioè quelli che ti hanno cercato, ti hanno trovato, ti hanno visto ma non hanno finalizzato l’acquisto. Il remarketing serve proprio a questo:<em> a mantenere i rapporti</em>. E come lo fa? Rendendo visibile il tuo brand.</p>
<p>Se ti stai chiedendo come sia possibile farlo, la risposta la trovi nei biscotti. O meglio: con i <strong>cookie</strong>. Ogni volta che un nuovo utente entra nel tuo sito, infatti,<strong> un codice Javascript rilascia un cookie anonimo che traccia la sua navigazione</strong>, permettendoti di pubblicare annunci personalizzati e far sì che, se curi ogni passo della <em>customer journey</em> a dovere, alla fine proceda con l’acquisto dei tuoi prodotti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Scegli le giuste piattaforme per il remarketing.</strong></h3>
<p>Ci sono AdWords di Google, Facebook e Twitter. Scopriamoli insieme.</p>
<p>● <strong>Google AdWords</strong><br />
Ti consente di raggiungere il tuo pubblico su qualsiasi canale. Cellulare, motore di ricerca Google, YouTube e su tutti gli altri siti che fanno parte della rete di Google.<br />
● <strong>Facebook (Instagram compreso) e Twitter </strong><br />
Sono molto più che dei semplici social. Grazie alle loro sofisticate piattaforme pubblicitarie, potrai raggiungere il tuo pubblico all’interno dei loro network proprietari, monitorando costantemente i risultati delle tue campagne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>E ora, assaggiamoli questi cookie.</strong></h3>
<p>Perché una volta scelta la piattaforma, basta solo impostare i cookie <strong>per tracciare i comportamenti degli utenti</strong>. <strong>Google AdWords</strong>, per esempio, ti permette di abilitare il<em> tag di remarketing</em> grazie al codice di <strong>Google Analytics</strong> già presente sul sito.<br />
<strong>Facebook</strong> e <strong>Twitter</strong>, invece, hanno un <strong>cruscotto dedicato alle campagne</strong> che ti permette di creare segmenti di pubblico personalizzati in base alle tue esigenze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Da obiettivi chiari deriva un grande remarketing. Ricordalo.</strong></h3>
<p>Definisci beni i tuoi <strong>obiettivi</strong> nello spazio e nel tempo. Scegli:<br />
&#8211; Il raggio d’azione territoriale,<br />
&#8211; L’arco temporale adatto al tuo investimento di campagna<br />
&#8211; E, soprattutto, scegli bene il tuo target.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>E per un buon remarketing, hai bisogno di contenuti. Buoni.</strong></h3>
<p>Validi, coerenti e soprattutto corretti.<br />
Presta attenzione ai <strong>refusi</strong>, ma anche alla<strong> qualità delle</strong> <strong>immagini</strong>. Questo è il gancio che ti permette di catturare definitivamente il tuo cliente. La tua prossima campagna di remarketing deve essere brillante, intelligente e diversa.<br />
Cos’ha in più il tuo brand rispetto al tuo competitor? È questa la base da cui partire per costruirla al meglio. E non dimenticare che ogni campagna atterra su una <strong>landing page</strong> dedicata. Rendi anche quella interessante e soprattutto <strong>ottimizzala</strong>.</p>
<p>È così che conquisterai i tuoi prossimi clienti.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/il-remarketing-larte-di-conquistare-clienti/">Il remarketing, l’arte di conquistare clienti</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
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		<title>Local marketing, farsi trovare dai clienti sul territorio</title>
		<link>https://www.webdesign.argobs.com/local-marketing-farsi-trovare-dai-clienti-sul-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Gorietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 14:56:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[facebook advertising]]></category>
		<category><![CDATA[google adwords]]></category>
		<category><![CDATA[local marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.webdesign.argobs.com/?p=236927</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono tanti modi per conquistare i clienti e tanti altri per trovarli. Non bisogna andare lontano per cercarne di nuovi. Lo puoi fare anche nella tua città. Come? Con il local marketing.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/local-marketing-farsi-trovare-dai-clienti-sul-territorio/">Local marketing, farsi trovare dai clienti sul territorio</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Google My Business, Google Adwords, Facebook Advertising e molto altro. Sono gli strumenti utili a farti conoscere dai clienti sul tuo territorio.</em></p>
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<h3><strong>Local marketing. L’arte di farsi trovare sul tuo territorio.</strong></h3>
<p>Ci sono tanti modi per conquistare i clienti e tanti altri per trovarli. Non bisogna andare lontano per cercarne di nuovi. Lo puoi fare anche nella tua città. Come? Con il local marketing.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Local marketing: una definizione</strong></h3>
<p>Ti stai chiedendo cosa sia questo <strong>local marketing</strong>. È uno dei tanti modi per <strong>attirare nuovi clienti</strong>, ma non tutti i possibili clienti. A cosa ti serve un annuncio su un quotidiano internazionale se il tuo negozio di fiori si trova a Torino? A poco. Ed è qui che interviene il local marketing che, azione dopo azione, ti aiuta a <strong>promuovere la tua attività partendo dalla tua città</strong> e intercettando il tuo possibile target di clienti che vive o lavora nella zona in cui hai la tua attività. Prima avevi a disposizione solo le Pagine Gialle: ora hai Google My Business.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Per fare local marketing parti con Google My Business.</strong></h3>
<p>Sì, perché tutto questo local marketing si fa sempre sul web e <strong>Google</strong> in questo è formidabile. Tutte le attività che sono segnalate su <strong>Google Maps</strong>, infatti, usano la piattaforma gratuita <strong>Google My Business</strong> per autopromuoversi.<br />
Anche tu puoi iniziare da qui.<strong> Google My Business diventerà la tua vetrina digitale</strong>, da affiancare al tuo sito internet, se ce l’hai. Sulla tua scheda proprietaria di Google My Business puoi fare tante cose:<br />
1. Potrai inserire i tuoi <strong>servizi</strong>,<br />
2. Potrai inserire <strong>l’indirizzo</strong> della tua impresa,<br />
3. Potrai inserire i tuoi <strong>contatti</strong>,<br />
4. Potrai pubblicare le ultime novità del tuo negozio…<br />
5. … e qualche offerta.<br />
6. Potrai arricchire il tutto con qualche bella <strong>immagine</strong><br />
7. E potrai anche inserire <strong>un rimando al tuo sito web, al blog o ai social.</strong><br />
8.<em> Last but not least</em>: potrai controllare i dati che la piattaforma ti mette a disposizione. Quante persone hanno visitato il tuo profilo? Quante hanno visitato il sito da lì? Quante hanno chiesto indicazioni stradali o ti hanno chiamato? Informazioni molto preziose!</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Local marketing = recensioni. Presta attenzione.</strong></h3>
<p>Ma <strong>Google My Business</strong> fa anche di più: permette ai tuoi futuri clienti di scrivere recensioni. Più recensioni hai, più in alto la tua attività si posizionerà nella <strong>SERP</strong> (acronimo che sta per <em>Search Engine Results Page</em> e che significa &#8220;pagina dei risultati del motore di ricerca&#8221;)<strong> di Google</strong>. Non tutte le recensioni potrebbero essere positive, però, per il bene della tua attività,<strong> dedica del tempo per rispondere a tutte</strong>. Anche a quelle negative. Questo ti aiuterà a<strong> creare un rapporto</strong> con chi ti visita realmente.<br />
Un altro <em>tip</em>? Genera il link da poter condividere sui social o anche via WhatsApp con i clienti per facilitarli a lasciare una recensione.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Il local marketing si fa anche con gli annunci.</strong></h3>
<p>E non è tutto, perché Google mette a disposizione anche <strong>Google Adwords</strong>. Come funziona? In modo molto intuitivo. Ogni volta che un utente indicherà alcune <strong>parole chiave</strong> legate alla tua attività, per esempio “fiori Torino”, gli comparirà il tuo annuncio e sarà rimandato al tuo sito. Per fare delle campagne di AdWords a puntino, ti consigliamo:<br />
1. Di avere un sito ottimizzato e veloce da caricare (soprattutto da mobile)<br />
2. Di valutare le attività dei competitor<br />
3. Di valutarne la compatibilità con la strategia complessiva di marketing<br />
4. Di affidarti a un consulente specializzato per individuare le parole chiave giuste e gestire al meglio le campagne.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Local marketing però è anche retargeting.</strong></h3>
<p>In cosa consiste fare retargeting attraverso il local marketing? Nell’inviare contenuti a clienti già interessati ai tuoi prodotti o servizi, cliccando su un<strong> banner, mettendo in carrello un prodotto o visualizzando i post sui social</strong>. Da qui in poi devi essere bravo a mantenere viva la sua attenzione con promozioni e offerte dedicate o newsletter informative.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>E ultimi, ma non ultimi, i social. Il local marketing si fa anche così.</strong></h3>
<p>Sui social puoi sempre contare e creare campagne personalizzate in base al territorio, all’età e al genere.<strong> Facebook Advertising</strong> ti permette di creare annunci triangolati in base a dove si trova la tua attività. E <strong>Instagram</strong> di consente di fare la stessa cosa, trasformando un post in un’inserzione.</p>
<p>Per cercare nuovi clienti non bisogna andare lontano. <strong>Basta attirare l’attenzione del cliente della porta accanto</strong>.</p>
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		<title>Come attirare più clienti sul tuo e-commerce</title>
		<link>https://www.webdesign.argobs.com/come-attirare-piu-clienti-sul-tuo-e-commerce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Bonamin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2022 07:53:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[E-commerce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.webdesign.argobs.com/?p=236897</guid>

					<description><![CDATA[<p>Hai un e-commerce e vuoi attirare più clienti? Credi che i prodotti che vendi nella boutique sotto casa o nel negozio di famiglia meritino di essere portati anche nel web? Allora sì, per il tuo e-commerce puoi fare molto di più.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/come-attirare-piu-clienti-sul-tuo-e-commerce/">Come attirare più clienti sul tuo e-commerce</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Hai un e-commerce e vuoi attirare più clienti? Credi che i prodotti che vendi nella boutique sotto casa o nel negozio di famiglia meritino di essere portati anche nel web? Allora sì, per il tuo e-commerce puoi fare molto di più.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>E-commerce perfetto non esist…Ah, no. Esiste.</strong></h3>
<p>Hai un e-commerce e vuoi attirare più clienti? Non hai un e-commerce ma stai pensando di crearlo? Credi che i prodotti che vendi nella boutique sotto casa meritino di essere portati anche nel web? Allora sì, per il tuo e-commerce puoi fare molto di più.<br />
Ma proprio tanto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Come catturare clienti? Tutto parte dal funnel.</strong></h3>
<p>Cos’è? Un modello che serve per descrivere e analizzare il <strong>percorso</strong> compiuto da un tuo possibile cliente nel <strong>processo di acquisto del prodotto</strong>. È la metafora dell’<strong>imbuto</strong>. In pratica, un consumatore si trova ogni giorno davanti a un’offerta variegata di prodotti e inizia a fare una <strong>scrematura</strong> in base alle sue <strong>esigenze</strong>. Le variabili che scendono in campo sono numerose, ma le fasi che un consumatore vive nel momento in cui deve scegliere se acquistare o meno un prodotto sono sempre le stesse.</p>
<p>● <strong>L’awareness</strong><br />
Viene catturato dalla <strong>pubblicità</strong>. In questa fase, il consumatore viene a conoscenza del tuo brand e dei tuoi prodotti di punta. Per questo è importante che la <strong>comunicazione sia mirata ed efficace</strong>.<br />
● <strong>L’interest</strong><br />
Il consumatore in questa fase <strong>raccoglie informazioni</strong> e si fa un’idea del prodotto che potrebbe acquistare.<br />
● <strong>La consideration</strong><br />
In questa fase il tuo possibile cliente prende in considerazione anche i tuoi <strong>competitor</strong>, confrontando i prodotti, i costi e i benefici.<br />
● <strong>Il purchase</strong>.<br />
Solo nel momento in cui il consumatore è davvero convinto che il prodotto che sta per acquistare sia il migliore anche in rapporto qualità-prezzo, allora procederà all’acquisto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>E quindi cosa fare per migliorare il tuo e-commerce?</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Parti dal prodotto. </strong></h4>
<p>Deve essere inattaccabile e di <strong>buona qualità</strong>. Organizza il tuo catalogo nel modo più intuitivo possibile per facilitare la navigazione tra le diverse variazioni: dal materiale alla taglia, fino ad altri dettagli. In questo modo, le <strong>recensioni</strong> che riceverai saranno positive e sarà più facile promuoverlo con il passaparola e con campagne mirate. A proposito di recensioni: da un lato, non aver paura a richiederle, dall’altro abbi cura di monitorarle online di modo da anticipare un’eventuale crisi o risolverla. Presta inoltre particolare attenzione alle <strong>campagne social</strong>, perché è da lì che potresti ricevere il numero più grande possibile di clienti.</p>
<h4><strong>Utilizza foto in HD e con buone descrizioni prodotti. </strong></h4>
<p>Sì, perché un buon prodotto merita di essere venduto bene. Realizza<strong> scatti professionali</strong> da mettere sul tuo shop e arricchisci il tutto di una <strong>descrizione dettagliata</strong>, con tutti i plus che potrebbero catturare l’attenzione di un tuo possibile cliente. Cura anche la SEO di ciascuna foto, che dovrà avere un titolo e un alt-text con parole chiave che aiutino l’utente a trovare ciò che cerca nel minor tempo possibile (e ad acquistare prima).</p>
<h4><strong>Per un buon e-commerce, serve un’interfaccia facile.</strong></h4>
<p>Anche l’e-commerce più bello del web segue una regola base. La <strong>semplicità</strong>. Scegli <strong>poche categorie e filtri</strong> ma che siano efficaci e metti sempre in evidenza i <strong>prodotti in promozione</strong>. Così riesci a creare una base di fan del tuo brand e, allo stesso tempo, ad attirare nuovi clienti. Questo non vuol dire che non debba essere personalizzato e reso unico. Abbi cura di allineare il layout del sito, con i suoi font e la sua palette di colori con la tua immagine offline: logo, brochure, elementi grafici del negozio, ma anche il tuo biglietto da visita: <strong>offline/online deve essere tutto coerente e connesso.</strong><br />
La tua personalità è indispensabile, ma deve esser espressa coerentemente ovunque per fidelizzare e rassicurare il cliente.</p>
<h4><strong>Gentile cliente, il customer care è a sua disposizione.</strong></h4>
<p>Questa è la parte più delicata. Se un cliente prova i tuoi prodotti e ha bisogno di supporto, deve trovare un <strong>customer care specializzato, preparato</strong> e, soprattutto, cortese. Quante volte hai sentito parlare male di un brand solo perché il customer care è stato scortese al telefono? Sicuramente di più di quante volte tu ne abbia sentito parlare bene. Ecco, questa è una cosa da evitare. <strong>Prepara le persone che lavorano con te a costruire la reputazione del tuo brand.</strong></p>
<p>Qualora vi occorressero maggiori informazioni o necessitaste supporto per creare il vostro e-commerce, scrivete una e-mail a info@argobs.com.</p>
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		<title>Sito B2B da flop a top in 5 step</title>
		<link>https://www.webdesign.argobs.com/sito-b2b-da-flop-a-top-in-5-step/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Gorietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2022 14:05:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[b2b]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[sito web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.webdesign.argobs.com/?p=236917</guid>

					<description><![CDATA[<p>Accattivante, facile da usare. Contenuti studiati ad hoc per esigenze specifiche. Se ti stai chiedendo come trasformare il tuo sito B2B da flop in top, sei nel posto giusto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/sito-b2b-da-flop-a-top-in-5-step/">Sito B2B da flop a top in 5 step</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tutto quello che il tuo sito B2B deve avere</em></p>
<h3></h3>
<h3><strong>Sei un’azienda B2B? Ecco 5 consigli per un sito web al top</strong></h3>
<p>Accattivante, facile da usare. Contenuti studiati ad hoc per esigenze specifiche. Se ti stai chiedendo come trasformare il tuo sito B2B da flop in top, sei nel posto giusto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>1. Il tuo sito B2B deve essere accessibile. Parti dal design</strong></h3>
<p>E ricorda che deve essere<strong> facile da usare. Il tuo pubblico è B2B</strong>. I tuoi utenti sono di corsa, hanno bisogno di trovare tutte le informazioni necessarie in pochi secondi. Tu resteresti a lungo su una pagina in cui non riesci a trovare in modo semplice i contatti? No.<br />
Quindi, imposta tutti i <strong>contenuti in modo strategico</strong> e infiocchetta il tuo sito B2B in modo da renderlo accattivante.<br />
E non dimenticare la cosa più importante. <strong>Guarda sempre cosa fanno i competitor</strong> del tuo settore, analizza i loro siti B2B, scopri quello che ti piace e quello che potrebbe essere migliorato e riportalo nel tuo sito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>2. Mobile first, soprattutto per un sito B2B</strong></h3>
<p>Perché tutti hanno sempre a portata di mano il telefono, ma non il pc. Se il tuo sito B2B è pensato per essere navigato con pochi semplici tap, sarà più facile sia posizionarti su Google sia conquistare gli utenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>3. Content is king. Anche se sei un B2B</strong></h3>
<p>Anzi, soprattutto. Dedica una sezione del tuo sito B2B alle <strong>news</strong> o a un <strong>blog aziendale</strong> con articoli inerenti alla tua attività e non dimenticare le foto. Questo aiuta per l’indicizzazione SEO e rende il tuo sito molto più che un semplice sito di servizio, legando l’utente al tuo brand. Ricorda che i contenuti devono essere<strong> S.M.A.R.T.</strong>, ovvero:</p>
<p>&#8211; <strong>Specifici.</strong><br />
Devono essere contenuti chiari, semplici e incentrati sulla tua azienda.</p>
<p>&#8211; <strong>Misurabili.</strong><br />
Devi poter controllare e conoscere i contenuti migliori per il tuo sito aziendale e, per poter farlo, devi fare qualche prova e analizzare i dati. È così che capisci cosa piace al tuo pubblico.<br />
&#8211; Raggiungibili.<br />
<em>Achievable</em> in inglese. Mettiti in condizioni di raggiungere il tuo obiettivo.</p>
<p>&#8211; <strong>Rilevanti.</strong><br />
O meglio, coerenti con la tua azienda.</p>
<p>&#8211; <strong>Temporalmente definiti.</strong><br />
Programma gli articoli con periodicità, stabilisci delle scadenze e rispettale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>4. Pensa come un buyer persona</strong></h3>
<p>Chi è? <strong>Il cliente ideale</strong>. Sì, esiste davvero.<br />
Per capire, ti racconto una storia.<br />
Siamo ad <strong>Alba</strong>, in Piemonte. È il 1942 e un tale<strong> signor Pietro</strong> apre un laboratorio dolciario specializzato in prodotti con le nocciole. Siamo nel pieno della Seconda guerra mondiale ma, quasi inspiegabilmente, la pasticceria cresce. Cresce talmente tanto che oggi è una multinazionale, con sedi in tutto il mondo. Ovviamente, siamo parlando di <strong>Ferrero</strong> e già nel 1942, il signor Pietro aveva capito che per avere successo doveva immedesimarsi in chi comprava i suoi prodotti. Ovvero, nel suo caso, la mamma, la nonna, la zia di turno.<br />
Tu hai già identificato il tuo buyer persona? Se la risposta è sì, allora crea contenuti per lui.</p>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>5. Tutto deve essere ottimizzato SEO. Tutto</strong></h3>
<p>È indispensabile. <strong>SEO</strong> significa <em>ottimizzazione per i motori di ricerca</em>. Questo ti aiuta davvero a farti notare da Google. Ci sono delle regole, però. Una in particolare.<br />
Devi prestare molta attenzione alle <strong>parole chiave</strong> che utilizzi. Non devono essere troppo generiche o eccessivamente numerose. Devono essere specifiche e usate nel modo giusto. Possono essere nel corpo dei tuoi contenuti, ma anche nei titoli e, soprattutto, nelle<strong><em> meta description</em></strong> e negli <em><strong>alt text</strong></em>, ovvero, i testi alternativi delle immagini.<br />
Ci sono dei tool gratuiti che puoi consultare per cercare la tua parola chiave, oppure puoi affidarti a un professionista che saprà sicuramente aiutarti e guidarti in questa nuova avventura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.webdesign.argobs.com/sito-b2b-da-flop-a-top-in-5-step/">Sito B2B da flop a top in 5 step</a> proviene da <a href="https://www.webdesign.argobs.com">Web Design by Argo</a>.</p>
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